L’Atp si muove: avviata un’indagine sul caso Zverev

0

L’Atp ha deciso ufficialmente di muoversi: avviata un’indagine sul caso Alexander Zverev. Il tedesco è stato accusato, più di un anno fa, di aver molestato (fisicamente e psicologicamente) la sua ex fidanzata, Olya Sharypova.

Il comunicato dell’Atp

Dalla scorsa stagione Olya Sharypova, aiutata dal giornalista Ben Rothenber, ha iniziato a rilasciare una serie di interviste in cui accusa pesantemente l’ex fidanzato, Sascha Zverev. L’ultima, pubblicata sulla rivista Slate, ha fatto muovere Zverev, che ha intrapreso le vie legali per sciogliere le accuse infamanti. Allo stesso tempo, l’Atp (per la prima volta dall’inizio della vicenda) ha preso posizione attraverso un comunicato.

È stato finalmente completato l’Indipendent Safeguarding Report, commissionato dall’Atp all’inizio della stagione. Rappresenta un punto chiave per la salvaguardia e la garanzia di tutti gli adulti e i giovani coinvolti nel tennis professionistico. L’obiettivo è proteggere tutte le persone coinvolte da possibilità di abusi.

L’Atp valuterà ora tutti i consigli per identificare i prossimi passaggi da seguire e per sviluppare una strategia a lungo termine riguardo tutto ciò che concerne gli abusi, inclusa la violenza domestica”.

Il CEO dell’Atp, Massimo Calvelli, continua, puntando il dito proprio sul caso Zverev.

Le accuse ad Alexander Zverev sono gravi e abbiamo la responsabilità di indagare a riguardo. Speriamo che la nostra investigazione ci permetta di risalire ai fatti reali e di determinare le giuste misure da adottare.

Come organizzazione, riconosciamo il dovere di far sentire più sicure tutte le persone coinvolte nel mondo del tennis professionistico. Siamo obbligati a fare significativi passi in avanti, con la consapevolezza che non sarà un percorso semplice e veloce”.

In particolare, nella prosecuzione della lettera, sono state menzionate le violenze subite dalla ragazza durante il master1000 di Shangai e la Laver Cup del 2019.

La risposta di Sascha

La risposta di Zverev non ha tardato ad arrivare, come ci si poteva aspettare.

Categoricamente e inequivocabilmente nego tutto ciò di cui sono accusato. Abbiamo ottenuto un’ingiunzione preliminare contro la rivista che ha pubblicato l’intervista e il giornalista che ha affermato le accuse infamanti e false.

Tuttavia, il giornalista e la rivista stanno deliberatamente continuando a violare la decisione della corte, proseguendo il report e pubblicando le notizie sui social media. I miei avvocati sono di nuovo a lavoro per questo motivo”.

Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo del tennis, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram, registrati al nostro canale Telegram o iscriviti a Manic Monday, la newsletter settimanale di Tennis Fever. È tutto gratis e… ne vale la pena!

Share.

Leave A Reply