Tennis femminile: tutto quello che c’è da sapere in vista del nuovo anno

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E’ una delle discipline sportive più seguite a livello internazionale, un vero e proprio spettacolo da vivere colpo su colpo, respirando l’adrenalina che caratterizza i match disputati sulla terra rossa: parliamo del tennis. Questo sport ha una storia lunga e interessante, soprattutto se osservata con gli occhi delle donne che hanno toccato le vette più alte, conquistando il podio nelle competizioni internazionali più prestigiose. Ogni anno l’annuncio del calendario del circuito femminile di tennis è uno dei momenti più attesi dagli appassionati, che non vedono l’ora di seguire le proprie beniamine sui campi di tutto il mondo. Cosa dobbiamo aspettarci dalla stagione 2023 che partirà ufficialmente a gennaio? Lo scopriremo in questo articolo, ma prima facciamo un passo indietro e ripercorriamo le tappe principali della storia della Women’s Tennis Association (WTA).

1973: nasce la WTA

La Women’s Tennis Association è l’associazione internazionale che raccoglie le tenniste professioniste di tutto il mondo. Tra le sue prerogative la WTA ha l’organizzazione dei principali tornei del circuito femminile e la compilazione della classifica globale, che viene aggiornata di anno in anno. L’associazione vede la luce nel 1973, un anno prima era stata istituita l’ATP, che raccoglieva il mondo tennistico maschile. Nata da un’idea delle due campionesse internazionali Billie Jean King e Rosie Casals, la WTA si è posta si da subito importanti obiettivi in termini di lotta agli stereotipi e alle disparità di genere, schierandosi apertamente contro quello che oggi definiremmo pay gender gap, ovvero la disomogeneità salariale tra uomo e donna: non dimentichiamo, infatti, che fino a quel momento i montepremi dei tornei femminili erano inferiori rispetto a quelli previsti per le competizioni maschili. Altra tappa cruciale nella storia del tennis femminile è il 1977: è questo l’anno in cui a Roma nasce la WITA, la Women’s International Tennis Association. La WTA, infatti, aveva competenza solo sul territorio americano: l’istituzione di un’associazione internazionale con uguali finalità ha di fatto aggiunto il tassello mancante. Da un’idea del direttore generale della WITA, Dino Papale, nacque poi il sistema di classifiche, valido ancora oggi, che determina teste di serie e tabelloni dei diversi tornei.

Le campionesse dei record

Le classifiche stilate dalla Women’s Tennis Association incoronano le atlete più forti della scena internazionale. Su questo fronte il primato assoluto appartiene alla tennista tedesca Steffi Graf, rimasta in testa per 377 settimane. E’ suo anche il record di settimane consecutive al primo posto della classifica della WTA, successo che condivide con l’americana Serena Williams: entrambe sono rimaste in testa per ben 186 settimane.

Il ranking, inoltre, considera anche il numero di incontri vinti nel circuito in valore assoluto: in questa categoria il record è di Martina Navràtilovà, con ben 1.442 vittorie. Seguono in classifica Chris Evert, con 1.309 successi, e ancora Steffi Graf con 902 trionfi. Degni di nota anche i numeri delle sorelle Williams, i cui nomi spiccano tra quelli delle atlete che hanno vinto più partite in carriera: entrambe sono oltre quota 810. La classifica è uno strumento interessante anche per gli amanti del betting: studiando le prestazioni in campo delle atlete e consultando i siti dedicati alle scommesse, infatti, è possibile decidere come piazzare la propria puntata.

Il calendario WTA 2023: tutte le novità

La stagione del tennis femminile 2023 è ormai alle porte e, dando uno sguardo al calendario, è possibile individuare almeno un paio di novità importanti. La prima arriva proprio a gennaio: la United Cup, un torneo misto, andrà a sostituire la Coppa ATP. Dopo lo stop degli ultimi anni, poi, tornano in auge Hobart e Auckland. Il primo slam del 2023 sarà seguito dai tornei 250 che si svolgeranno a Huan Hin e a Lione.

Con la nuova stagione arriva anche un altro cambiamento: il 250 di Linz sarà spostato a febbraio. Non avrà luogo, poi, il torneo di St. Pietroburgo, come diretta conseguenza del conflitto tra Russia e Ucraina. Tra gli appuntamenti assolutamente da segnare in agenda per il mese di luglio c’è il terzo slam della stagione, a Wimbledon. Il major è in programma dal 3 al 16. Annullato il WTA di Washington di agosto, confermati, invece i 1.000 di Montreal e Cincinnati.

La nuova stagione del tennis femminile riaccende i riflettori su un circuito di competizioni che dagli anni ’70 a oggi non ha smesso di tenere alta l’attenzione sul valore di questo sport in termini di lotta alle disparità di genere: la Women’s Tennis Association, infatti, è nata proprio con l’obiettivo di equiparare i montepremi delle competizioni femminili a quelli previsti per le gare maschili. Poi sono arrivate le classifiche globali, che hanno incoronato le atlete più forti nella storia del tennis. Ora che la stagione 2023 è ormai ai blocchi di partenza, gli appassionati non vedono l’ora di tornare a fare il tifo per le proprie beniamine impegnate nelle competizioni più prestigiose di sempre. Il calendario di quest’anno porta con sé qualche novità, come ad esempio l’annullamento della Coppa ATP e l’introduzione della United Cup, una competizione mista in programma per gennaio. Il conto alla rovescia è già iniziato, non resta che godersi lo spettacolo!

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