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Australian Open: è super Murray, Berrettini subito fuori. Avanza solo la Giorgi (per ora)
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Bilancio amaro per l’Italtennis al termine dei primi match di oggi validi per il turno inaugurale dell’Australian Open 2023. Dei cinque azzurri scesi in campo finora, soltanto Camila Giorgi è riuscita a strappare il pass per i trentaduesimi del torneo. Fuori Matteo Berrettini, Martina Trevisan, Jasmine Paolini e Mattia Bellucci.

Australian Open: Murray è “on fire”, Berrettini no. Matteo subito fuori

Australian Open, Berrettini alla prova Murray
Foto Atp Tour

Nel piovoso Day 2 dell’Australian Open 2023, l’attesissimo big match tra Berrettini ed Andy Murray è andato in scena sotto il tetto della Rod Laver Arena. Come avevamo previsto, il tre volte campione slam, ex numero uno al mondo e cinque volte finalista sul cemento di Melbourne (2010, 2011, 2013, 2015, 2016), si è rivelato un avversario tutt’altro che abbordabile per il ventiseienne nostrano, in difficoltà sin dal principio della sfida. Ecco come è andata in sintesi.

La partita

Le fasi iniziali dell’incontro sono state tutta a marca britannica. Tenuta la battuta in apertura, Murray si è subito portato a palla break nel game seguente approfittando di due errori di dritto commessi da un Berrettini abbastanza contratto. Poi lo scozzese ha concretizzato il sorpasso, complice una smorzata troppo prevedibile dell’azzurro, e successivamente ha confermato lo strappo ai vantaggi: 3-0.

L’unica opportunità di rientrare Berrettini l’ha avuta nel settimo gioco, quando ha inanellato una serie di ottime risposte che gli sono valse due palle del controbreak consecutive. Murray, tuttavia, si è salvato affidandosi al servizio, dopodiché ha chiuso il primo parziale con un 6-3.

Alla ripresa quasi stesso copione, con Berrettini visibilmente sottotono e con Murray protagonista di una partenza bruciante. Il che si è tradotto nel break realizzato dal nativo di Glasgow in apertura grazie ad un passante da antologia (e ai precedenti errori dell’azzurro). Di lì in avanti, Matteo non è riuscito mettere in discussione l’inerzia del set. Anzi, nel nono game ha finito per perdere ancora il servizio: 6-3 Murray il punteggio al termine della frazione.

Troppo falloso Berrettini (soprattutto in risposta e con il dritto), autore di ben 22 gratuiti. Sorprendente anche il fatto che abbia incassato due break a fronte del 75% di prime messe in campo.

Nel terzo atto, però, il giocatore nostrano ha cominciato pian piano a risalire la china. Murray, dal suo canto, ha continuato esprimersi a buoni ritmi ma non è stato capace di contenere l’avanzata azzurra. Il momento chiave si è rivelato il quinto game, quello in cui Matteo ha alzato il livello finendo per piazzare la sua prima zampata del match. Eccezionali i tagli e i passanti che hanno mandato fuori giri il britannico.

In precedenza, entrambi avevano avuto almeno una palla break ma non avevano concretizzato (1 Berrettini nel terzo game, 2 Murray nel quarto game). Alla fine, il romano ha accorciato le distanze nel computo dei set imponendosi per 6-4.

Al che la sfida è diventata molto più regolare, seppur lottata e ricca di spettacolo. Nelle fasi iniziali del quarto set si è giocato parecchio, mentre dal sesto al dodicesimo game si è assistito ad un vero e proprio dominio dei servizi. Dunque, come spesso capita in questi casi, il verdetto è stato affidato al tie-break.

Qui Matteo, dopo più di tre ore e mezza, ha trovato il modo per tornare in parità sfoderando un tennis sontuoso. Cruciale il terzo set point, giocato dall’azzurro in risposta: 9-7 il punteggio del parziale.

L’atto decisivo

L’ultimo atto è stato contrassegnato da un estremo equilibrio. Nessun game si è concluso ai vantaggi tranne il decimo, in cui Berrettini ha avuto sulla racchetta il primo match point dell’incontro. Match point fallito clamorosamente, dopo una palla corta giocata male dallo scozzese.

Scoccate le quattro ore e mezza, si è quindi giunti al super-tiebreak. Purtroppo, l’epilogo non è stato quello che ci auguravamo, perché – nonostante le quasi 36 primavere – Murray si è dimostrato lucidissimo nel momento decisivo. Volato in modo fulmineo sul 5-0, l’ex numero uno al mondo ha gestito il vantaggio e archiviato la pratica per 10 punti a 6.

Australian Open: benissimo Giorgi, crollo Trevisan

Camila Giorgio batte Coco Gauff e vola a Montreal
Foto Twitter Federtennis

Nel corso della notte, l’Australian Open ha visto protagonisti altri tre tennisti italiani. Martina Trevisan si è arresa alla slovacca Anna Karolina Schmiedlova (6-3, 6-2), Jasmine Polini alla russa Liudmila Samsonova (6-2, 6-4). Sconfitta anche per il qualificato Mattia Bellucci che, pur lottando, ha ceduto il passo al più esperto francese Benjamin Bonzi (6-4, 3-6, 6-7, 6-4). Camila Giorgi, invece, è l’unica rappresentante nostrana ad aver strappato il passo per il secondo turno. L’ha fatto battendo Anastasia Pavlyuchenkova con un perentorio 6-0, 6-1. La sua prossima avversaria sarà Schmiedlova.

Gli altri azzurri in campo oggi

Fognini vs Kokkinakis
Bronzetti vs Siegemund
Stefanini vs Maria

>> Dove vedere l’Australian Open 2023 in TV e streaming

>> I dieci migliori grip per le vostre racchette

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