Australian Open, Murray si scaglia contro l’arbitro: “Manchi di rispetto, è solo un gioco”

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Andy Murray ha vinto una delle partite più incredibili della sua carriera nella nottata australiana contro l’idolo di casa Thanasi Kokkinakis. Il britannico, durante l’epica sfida, ha avuto un piccolo battibecco con l’arbitro per la regola del toilet break.

Incubo toilet break

Nella giornata di ieri vi abbiamo parlato del caso toilet break di Novak Djokovic durante un set nel match di primo turno contro Roberto Carballes Baena. Il giorno dopo, invece, torniamo a scrivere della pausa per andare al bagno, ma senza che nessun giocatore ci sia effettivamente andato.

Murray e Kokkinakis hanno dato vita nella notte australiana tra giovedì e venerdì a una delle sfide più belle e logoranti dell’era Open. Quasi sei ore in campo (cinque ore e 45 minuti), una rimonta pazzesca dello scozzese e sfiorato il record di durata appartenente alla sfida del 2012 tra Nole e Rafael Nadal.

Dopo la maratona con Matteo Berrettini, l’ex numero 1 del mondo Murray non ha fatto altro che accrescere la sua leggenda contro Kokkinakis, battuto in rimonta dopo essersi trovato sotto di due set a zero.

Andy, durante la partita, però, ha avuto anche un piccolo battibecco con l’arbitro. Durante un cambio di campo, infatti, lo scozzese si è infuriato con il giudice di sedia per la regola del toilet break.

Sono le c***o di tre del mattino e non ci è permesso di alzarci, fermarci e poter andare al bagno. Lo trovo veramente irrispettoso per noi. Alla fine dei conti si tratta solo di un gioco”.

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