Non solo Djokovic: il vaccino anti-Covid rompe la storica coppia di doppio francese

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Come ormai sappiamo da tempo, per partecipare all’Australian Open 2022, primo Slam stagionale che andrà in scena tra il 17 e il 30 gennaio, tutti i giocatori dovranno essere vaccinati. E, mentre tiene banco la situazione di Novak Djokovic, sono già arrivate alcune rinunce da parte di chi (come il serbo) del vaccino non ne vuole proprio sapere. Tra questi anche Pierre-Hugues Herbert.

Herbert, il vaccino e l’Australian Open. Mahut: “Rispetto la sua decisione, ma rischia di mettere in pericolo la stagione”

Pierre-Hugues Herbert, negli scorsi giorni, è stato il primo tennista ad annunciare la cancellazione dall’Australian Open 2022. Il motivo? La sua contrarietà al vaccino per il Covid. Il trentenne francese, numero otto al mondo di doppio, non sarà dunque a Melbourne al fianco di Nicolas Mahut, suo storico partner della categoria. Proprio quest’ultimo, in un’intervista rilasciata all’Equipe, ha voluto commentare la controversa vicenda.

Le parole di Nicolas Mahut

Innanzitutto, Mahut si è soffermato sulla decisione presa da Herbert: “Pierre-Hugues potrebbe mettere in pericolo la sua stagione scegliendo di non vaccinarsi. Aveva già iniziato a riflettere durante l’ultimo US Open. Successivamente, mi ha comunicato la sua volontà in occasione del torneo di Anversa (a ottobre, ndr). Non vuole farsi vaccinare, almeno per ora, e sconta le conseguenze della sua decisione. Sa bene che questo potrebbe complicare seriamente la sua stagione. Il problema si pone in particolare per il viaggio a Indian Wells e Miami”.

Mahut, però, ha anche affermato di non voler giudicare il compagno: “Non sono dalla parte delle persone che giudicano e che dicono che è buono o cattivo. Rispetto la sua decisione. Io la penso diversamente, mi sono vaccinato molto presto, ma capisco perfettamente. È una scelta molto personale”.

Poi ha continuato, facendo un paragone con la sua scelta di non presentarsi in Cina come segnale di protesta per il caso Peng Shuai: “Non so fino a che punto Pierre manterrà le sue convinzioni. Fino a che punto rischierà di non riuscire a svolgere il suo lavoro. Quando dico che mi rifiuto di andare a giocare in Cina per sostenere Peng Shuai è facile, non incide sulla mia stagione. Lui, invece , può mettere in pericolo la sua stagione”.

Quindi, il francese ha annunciato con chi farà coppia agli Australian Open ed ha ammesso che la scelta di Herbert ha scatenato grande incertezza per il loro 2022 lavorativo: “A Melbourne, è semplice, collaborerò con Fabrice Martin. Cercava un partner. Avevamo già giocato insieme ad Anversa, dove abbiamo vinto il torneo. Senza Pierre-Hugues, volevo un partner con cui siamo efficienti ma soprattutto con cui sono sicuro di divertirmi. Fabrice soddisfa tutte le aspettative. I prossimi mesi con Herbert? È tutto molto vago. Forse giocheremo un torneo indoor a febbraio. Per Indian Wells e Miami, dipenderà dalle condizioni di vaccinazione. Ma non riesco a immaginare che Pierre-Hugues salti gli Australian Open, e che poi rinunci anche alle sue ambizioni di giocare a Indian Wells e Miami. Di tutto questo parleremo nei prossimi giorni”.

Chi è causa del suo mal pianga se stesso

Ricordiamo che il trentanovenne di Angers e il trentenne Schiltigheim formano una delle coppie migliori del circuito. Rispettivamente numero cinque e numero otto del ranking di doppio, assieme hanno conquistato il Career Grand Slam e, circa un mese fa, le ATP Finals a Torino. Sarebbe un vero peccato non vederli l’uno accanto all’altro in campo (almeno) durante tutto il 2022. Dispiace soprattutto per Mahut. Per quanto riguarda il suo collega, come si dice in questi casi, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

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