Star del basket detenuta in Russia: il messaggio di Martina Navratilova

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La stella della WNBA Brittney Griner è stata condannata a nove anni di detenzione per essere stata trovata in possesso di cannabis all’arrivo all’aeroporto Sheremetyevo di Khimki. L’atleta si stava recando in Russia per giocare durante l’off season del basket americano. Sulla rete si è scatenata la protesta per una condannata più politica che reale; sulla questione è intervenuta la leggenda del tennis Martina Navratilova.

La politica nello sport

Purtroppo, come troppo spesso accade negli ultimi mesi (vedi l’esempio di Wimbledon), la politica sta entrando sempre più spesso nello sport. L’ultimo caso in ordine di tempo è la condanna a nove anni di prigione alla giocatrice americana di basket Griner. Il motivo? Essere stata trovata in possesso di una quantità poco rilevante di cannabis all’arrivo all’aeroporto di Khimki in Russia.

Durissima la replica da parte del governo degli Stati Uniti, che per bocca del presidente Joe Biden, ha dichiarato la scelta “Inaccettabile. Oggi la cittadina americana Brittney Griner è stata condannata alla detenzione e ha fatto scattare un nuovo allarme nel mondo: la Russia sta detenendo in maniera illegittima Brittney”.

Sulla questione è intervenuta anche la leggenda del tennis degli anni ’70 e ’80, la Navratilova.

Oh, mio Dio, inutile dire quanto questo sia ridicolo e triste. Spero che si arrivi ad una soluzione migliore nel futuro prossimo.

Sempre la politica di mezzo. Brittney è solo una pedina in uno sporco gioco politico”.

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