La storia di Garcia, giocatrice totale rinata dalle ceneri. E in Francia è Caroline-mania

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Otto titoli tra il 2014 e il 2019, poi un lungo periodo di astinenza. Caroline Garcia è stata ad un passo dal diventare una di quelle luminose meteore che si spengono sotto il soffocante peso dalla pressione. Ma la sua fiamma oggi è più viva che mai. Il 2022 l’anno della rinascita, per la fortuna del tennis femminile.

La rinascita di Caroline Garcia

caroline garcia

Foto Twitter Wta

Dopo tre stagioni ampiamente deludenti, la Garcia ha cominciato il 2022 da numero 74 al mondo. Nessuno si aspettava che, a ventinove anni, potesse far registrare gli stessi acuti di inizio carriera, figuriamoci oltre. Al contrario, l’opinione generale era che Caroline fosse ormai una delle tante giocatrici destinate a galleggiare in quel limbo del “vorrei, ma ora è tardi”.

Ma la classe ’93 di Saint-Germain-en-Laye si è lasciata scivolare addosso le tutte le sentenze che avrebbero potuto affossarla definitivamente. Ha perseverato nella ricerca della giusta quadra, l’unica cosa che gli era sempre mancata in passato per fare il salto di qualità. E non ha impiegato parecchio a trovarla.

Già perché, dall’estate in avanti, il suo 2022 è stato in continuo crescendo. Innanzitutto la vittoria in doppio al Roland Garros. Poi il primo squillo in singolare sull’erba di Bad Homburg, seguito da un secondo squillo sulla terra battuta di Varsavia. Quindi un vero e proprio capolavoro in Ohio, dove la ventottenne francese ha conquistato il Masters di Cincinnati partendo dalle qualificazioni (la prima giocatrice nella storia a riuscirci in un Wta 1000). Infine, l’ultimo sigillo alle Finals di Fort Worth, in Texas, che l’ha incoronata come regina del circuito femminile e riportata al quarto posto della classifica mondiale a distanza di quattro anni. Un trionfo totale per una giocatrice totale.

Caroline Garcia, una giocatrice totale

Dotata di un fisico longilineo e scattante, Garcia può fare affidamento su un servizio potente e di difficile lettura, che le consente di tessere le sue trame di gioco con estrema solidità. Inoltre, la ventinovenne transalpina è abile nel gioco aereo, incisiva in riposta ed intelligente tatticamente (gran merito va dato al padre, suo coach): parliamo di una giocatrice totale, capace di esprimere un tennis di alto livello su ogni tipologia di superficie. Basta guardare la sua bacheca: 12 titoli, di cui 4 sul cemento, 3 sull’erba, 3 sulla terra battuta e 2 sul cemento indoor.

2014 – Wta Bogota – Terra battuta; 2015 – Challenger Limoges – Cemento indoor; 2016 – Strasburgo – Terra battuta; 2016 – Maiorca – Erba; 2017 – Wuhan – Cemento; 2017 – Pechino – Cemento; 2018 – Tianjin – Cemento; 2019 – Nottingham – Erba; 2022 – Bad Homburg – Erba; 2022 – Varsavia – Terra battuta; 2022 – Cincinnati – Cemento; 2022 – Wta Finals – Cemento indoor.

In Francia è Garcia-mania

Wta Finals, ecco chi sono le regine di singolare e doppio

Foto Wta Tennis

Come prevedibile, grazie al successo alle Wta Finals di Fort Worth, in Francia è ormai Garcia-mania. Ecco una serie di celebrazioni che gli sono state dedicate da riviste, club, istituzioni sportive e suoi illustri connazionali.

 

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