Non solo Sinner e Musetti: i 10 migliori Next Gen azzurri (e tutti gli altri)

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Quello che stiamo vivendo è un periodo d’oro per l’Italtennis maschile. E non solo per quanto riguarda il circuito ATP, dove oramai Berrettini, Sinner, Musetti e gli altri sono protagonisti assoluti: anche nei Challenger e nei Futures i nostri azzurri stanno ottenendo grandissimi risultati.

La carica dei Next Gen azzurri!

Non solo Sinner e Musetti, dunque, l’Italtennis può sorridere grazie all’exploit di tanti suoi giovanissimi protagonisti. Ecco i dieci più promettenti (non in ordine di ranking). Di seguito tutti gli altri (nati dal 1998 in poi) nella top-1000.

#10 Mattia Bellucci

Mattia Bellucci è nato a Busto Arstizio l’1 giugno 2001. Allenato da Fabio Chiappini, è mancino e gioca un rovescio a due mani. Il suo fisico è work in progress (alto 1.78 m e pesa 72 kg), ma la qualità già oggi non manca. Nel 2021 ha vinto il suo primo titolo ITF sul cemento di Monastir. Poi si è ripetuto la settimana scorsa, sempre in Tunisia, nella finale tutta azzurra con Francesco Passaro. Attualmente occupa la posizione 663 del ranking mondiale. Ancora non ha fatto il suo esordio nel tabellone principale di un torneo Challenger.

#9 Francesco Passaro

Francesco Passaro è nato a Perugia l’1 luglio 2001. Allenato da Roberto Tarpani, è destrorso e gioca un rovescio a due mani. Fisicamente è abbastanza robusto (altro 1.80 m e pesa 82 kg). Nel 2021 ha vinto i suoi primi due titoli ITF in carriera sulla terra rossa di Xativa e quella de Il Cairo, in Spagna ed Egitto. Attualmente occupa la posizione 603 del ranking mondiale e ha già esordito nel tabellone principale di un torneo Challenger.

#8 Federico Arnaboldi

Federico Arnaboldi è nato a Como il 18 giugno 2000. Allenato da Diego Nargiso, è destrorso e gioca un rovescio a due mani. Fisicamente è messo tutto sommato bene (alto 1.85 e pesa 81 kg). Nel 2021 ha vinto sulla terra rossa di L’Aquila e Bergamo i suoi primi due titoli ITF in carriera. Attualmente occupa la posizione 555 del ranking mondiale. Ancora non ha fatto il suo esordio nel tabellone principale di un torneo Challenger.

#7 Luca Potenza

Luca Potenza è nato a Licata il 28 luglio 2000. Allenato da Marco Martizi, è destrorso e gioca un rovescio a due mani. Fisicamente può migliorare (alto 1.78 m e pesa 64 kg). Nel 2021 ha vinto sul cemento di Monastir il suo secondo titolo ITF in carriera. Attualmente occupa la posizione 509 del ranking mondiale. Ha già esordito in un torneo Challenger, raggiungendo anche i quarti sul cemento indoor a Forlì.

#6 Francesco Forti

Francesco Forti è nato a Cesena il 26 luglio 1999. Allenato da Gabrio Castrichella, è destrorso e gioca un rovescio a due mani. Ha il fisico del tennista moderno (alto 1.88 m e pesa 80 kg). Nel 2021 non ha vinto alcun titolo, ma in compenso, nel finale di stagione, ha giocato con buona continuità nel circuito Challenger, cosa che sta avvenendo anche nel 2022. Attualmente occupa la posizione 322 del ranking mondiale.

#5 Matteo Arnaldi

Matteo Arnaldi è nato a Sanremo il 22 febbraio 2001. È destrorso e gioca un rovescio a due mani. Fisicamente è migliorato tanto nel corso della stagione, ma ha ancora ampi margini di crescita (alto 1.83 e pesa 70 kg). Nel 2021 ha vinto sulla terra rossa di Bolzano e Skopje i suoi due primi titoli ITF in carriera. Attualmente occupa la posizione 361 del ranking e ha già esordito nel circuito Challenger, ottenendo anche i quarti di finale a Portimao. Matteo è un ragazzo molto simpatico e schietto, che non nasconde di voler diventare uno dei migliori al mondo. Dopo i buoni risultati del 2021, il 2022 potrebbe essere l’anno della sua consacrazione.

#4 Luciano Darderi

Luciano Darderi è nato a Buenos Aires il 14 febbraio 2002, ma è naturalizzato italiano. Allenato dal padre, è destrorso e gioca un rovescio a due mani. Fisicamente è ben piazzato (alto 1.83 m e pesa 82 kg), cosa che gli consente di esaltarsi nelle battaglie. La grinta e il servizio sono due sue armi affilatissime. Nel 2021 ha vinto sul cemento di Monastir i suoi primi due titoli ITF in carriera. Poi, ha esordito nel circuito Challenger, centrando anche una finale (persa) al torneo di San Paolo, in Brasile. Attualmente, occupa la piazza 334 del ranking mondiale. Il futuro è anche suo!

#3 Giulio Zeppieri

Giulio Zeppieri è nato a Roma il 7 dicembre 2001. Allenato da Piero Melaranci, è mancino e gioca un rovescio a due mani. Fisicamente è messo sufficientemente bene (alto 1.83 m e pesa 75 kg). Ama il cemento, ma il suo primo titolo Challenger in carriera è arrivato sulla terra rossa di Barletta il 29 agosto 2021. Attualmente occupa la posizione 249 del ranking mondiale. Follia del Garden a parte, la scorsa è stata un’ottima annata per Giulio, che nel 2022 può tranquillamente puntare all’ingresso in top-100.

#2 Luca Nardi

Luca Nardi è nato a Pesaro il 6 agosto 2003. È destrorso e gioca un rovescio a due mani, mentre fisicamente, per avere 18 anni, è messo abbastanza bene (alto 1.85 e pesa 72 kg). Nel 2021 ha vinto sulla terra rossa di Genova e Madrid due titoli ITF (3 totali in carriera). Mentre meno di un mese ha trionfato al Challenger di Forlì. In molti sostengono che, per facilità di gioco e maturità, possa diventare la prossima punta di diamante del tennis azzurro. Attualmente occupa la posizione 291 del ranking mondiale. Già ha esordito anche nel circuito ATP, il 20 ottobre 2020 ad Anversa grazie ad una Wild Card.

#1 Flavio Cobolli

È lui il talentino azzurro che più di tutti ha stupito nel 2021. E sta continuando a farlo. Flavio Cobolli è nato a Roma il 6 maggio 2002. Allenato dal padre, Stefano (ex tennista), è destrorso e gioca un rovescio a due mani. Mostra un ottimo servizio e una grande personalità. Fisicamente è già cresciuto abbastanza nel corso della passata stagione, ma ha ancora ampi margini di miglioramento. Nel 2021 ha vinto ad Antalya il suo primo titolo ITF in carriera. Ma ha anche esordito nel circuito Challenger (2 finali: a Barletta e Roma; 2 semifinali: a Napoli e Murcia) e soprattutto nel circuito ATP (a Parma, battendo Giron e perdendo da Struff solo al tiebreak del terzo set). Pochi giorni fa, invece, ha sfiorato l’ingresso nel main draw degli Australian Open, arrendendosi solo al terzo turno di qualificazioni. Attualmente occupa la posizione 192 del ranking mondiale. Flavio è già il presente dell’Italtennis!

Tutti gli altri azzurri nella Top-1000 (nati dal 1998 in poi)

Tra gli altri, che non abbiamo menzionato precedentemente per una questione anagrafica o di classifica, spiccano i nomi di Gian Marco Moroni (classe 1998, numero 202); Giovanni Fonio (classe 1998, numero 403); Jacopo Berrettini (classe 1998, numero 439); Riccardo Balzerani (classe 1998, numero 498); Edoardo Lavagno (classe 1998, numero 485); Enrico Dalla Valle (classe 1998, numero 664); Matteo Gigante (classe 2022, numero 716); Emiliano Maggioli (classe 2001, numero 723); Samuel Vincent Ruggeri (classe 2002, numero 743); Giacomo Dambrosi (classe 2001, numero 759); Francesco Maestrelli (classe 2002, numero 760); Marco Miceli (classe 1998, numero 765); Federico Iannaccone (classe 1999, numero 798); Luigi Sorrentino (classe 1998, numero 799); Andrea Picchione (classe 1998, numero 811); Stefano Battaglino (classe 1998, numero 880); Alessandro Ingarao (classe 1999, numero 881); Marcello Serafini (classe 2002, numero 888); Lorenzo Rottoli (classe 2002, numero 869); Gianmarco Ferrari (classe 2000, numero 909); Tommaso Compagnucci (classe 1999, numero 951). E chissà quanti altri ne scopriremo nei prossimi mesi…

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